The Boston Freedom Trail Pt. 1

Oggi comincia il cammino per le vie di Boston che vi porterà alla scoperta dei suoi monumenti più significativi e delle tappe principali delle origini della storia degli stati uniti. Questo percorso passa attraverso l’intera città per terminare a Charlestown e lungo la via si ammirano chiese, municipi, cimiteri, biblioteche e persino la casa di uno dei padri fondatori.

Gallery and english version coming soon stay tuned to get it hot off the press !!!

I Monumenti, la storia e le impressioni dell’autore

The Boston Common
I percorso comincia al Boston Common, il più antico parco cittadino degli Stati Uniti la cui fondazione risale al 1634. Questo spazio verde che si estende per quasi un quarto della famosa Beacon Hill è stato testimone di alcuni dei momenti storici più significativi della storia moderna e contemporanea. Qui si sono accampate più di mille giubbe rosse durante l’occupazione britannica nella guerra di indipendenza, da qui sono partite per alcune tra le più sanguinose battaglie della rivoluzione americana, prima tra tutte quella di Bunker Hill, ed è sempre qui che alcuni di loro riposano ancora oggi perchè una parte del parco, chiusa al pubblico, è stata adibita a terreno di sepoltura per i caduti di quella sanguinosa battaglia. Il parco è anche stato terreno di impiccagioni ed esecuzioni pubbliche durante tutto il 700′ e l’800 : dagli assassini, ai pirati per finire con le streghe. Per quanto riguarda la storia più recente, il Boston Common è stato teatro di imponenti proteste contro la guerra in Vietnam ed è stato teatro di uno dei famosi discorsi di Martin Luter King Jr. durante la lotta per l’emancipazione delle persone di colore negli Stati Uniti.

Massachussets State House
Completata nel 1798 é il municipio cittadino e riveste anche il ruolo di simbolo della città e di punto di riferimento per i suoi cittadini grazie alla cupola dorata che si può vedere da quasi ogni parte della città. Considerata uno dei più bei edifici pubblici della nazione, venne costruita per dare al Commonwealth del Massachussets un edificio non di fabbricazione inglese in cima alla più alta collina della capitale. Al suo interno si radunano il senato e i rappresentanti dello stato ed è sede del governatore. Oltre che portare la firma di Paul Revere ( a sua volta simbolo della città ) sulla sua cupola dorata, al suo interno ospita mosaici e dipinti che ripercorrono la storia civile e soprattutto militare dello stato e della nazione. Ho molto apprezzato il fatto che le visite fossero gratuite e aperte a tutti proprio a mostrare come ( in teoria ) la politica degli Stati Uniti sia aperta a tutti i suoi cittadini.

Park Street Church
Questa chiesa Congregazionista è un altro simbolo della città di Boston grazie al suo altissimo campanile che dal 1809 e’ il riferimento per i viandanti. L’architettura di semplici mattoni si addice ad una chiesa protestante assieme ad un interno assolutamente spoglio; di particolare invece ha le lunghissime file di banchi che vanno da un lato all’ altro della chiesa che costringono lo sfortunato che siede nel mezzo a importunare metà chiesa se deve uscire.
Granary Burying Ground
Il cimitero che affianca Park Street Church è molto più interessante della chiesa stessa grazie ai nomi illustrissimi che vi sono sepolti. Tre firmatari della dichiarazione di indipendenza, tra cui John Hancock e Samuel Adams, riposano assieme a Paul Revere e ai parenti più stretti di Benjamin Francklin. Un posto speciale è riservato alle vittime del Boston massacre, la scintilla che ha innescato la guerra di indipendenza.

King’s Chapel and Burying groung
Costruita nel 1688 con poche assi e travi di legno per la nascente comunità anglicana di Boston, ben presto divento’ un polo di incontri per l’alta borghesia mercantile della città che aiuto’ a finanziare la costruzione in mattoni e legno della chiesa attuale.
Se l’esterno è un po’ spoglio, l’interno è un perfetto esempio di Georgian church architecture; i banchi in legno laccato disposti a semicerchio poi, sono una firma inequivocabile del gusto classicista e puritano che caratterizzava quell’ epoca. Il cimitero, è il più antico della città e dello stato e ospita addirittura uno dei primi abitanti della nazione: Mary Chilton la prima donna a scendere dalla Mayflower a cui fa compagnia il primo governatore dello stato John Withrop e la sua famiglia.

La prima parte del Freedom Trail finisce qui e presto il viaggio continuerà con le prossime tappe, nel frattempo vorrei occupare queste ultime righe con alcune considerazioni e consigli. Il primo è quello di non limitarsi a percorrere il Boston Common ma di esplorarlo e di farsi pervadere dallo spirito della città, il secondo e’ di girare la zona di Beacon Hill con i suoi ristorantini e locali che sono uno più bello dell’ altro. Mentre camminerete su e giù per la collina noterete che i vetri di alcune finestre sono viola, questo perchè ad inizio ‘800 al produttore di quei vetri in Germania è caduto troppo ossido di manganese nell’ impasto del vetro che dopo anni e anni di esposizione al sole è diventato viola. A Boston questo errore è diventato un lusso incredibile: quella dei vetri viola e’ diventata una vera e propria moda e i ricchi abitanti di Beacon Hill erano pronti a spendere molto per avere un singolo vetro viola nella loro finestra.

A presto con le nuove tappe del Freedom Trail !!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...