La Porta per i Ghiacci

Eccoci finalmente a Stoccolma ! Dopo una lunga attesa (causata dagli esami universitari) posso finalmente parlarvi della Capitale della nazione Svedese e di tutto quello che mi ha lasciato nonostante il pochissimo tempo, 2 giorni, che le ho dedicato.

Ad un primo impatto la città si presenta moderna, efficiente e sorprendente grazie alle sue vie d’ acqua e alle isole che si trovano nel golfo che la ospita . Dal punto di vista architettonico è nell’ isola principale, Gamla Stan, che rintracciamo la città vecchia: vie strette, piccoli locali e il palazzo reale che, in un complesso che ospita molti altri edifici di potere, occupa un terzo dell’ isola e rappresenta una delle principali strutture museali della città. Non lo si può definire un uninicum perché, anche se intriso di quel gusto baroccheggiante che animava tutte le grandi corti d’Europa tra il seicento ed il settecento, possiamo rintracciare le sue radici indietro fino al tredicesimo secolo quando, per proteggersi dalle incursioni norvegesi danesi e vichinghe, Birgher Jarl costruì una fortezza destinata a diventare il nucleo di quello che oggi è il palazzo reale.

Purtroppo nella città non si riescono a trovare testimonianze di un passato così lontano principalmente a causa degli incendi che regolarmente la distruggevano in parte costringendola via via a modernizzarsi. Per un appassionato del medioevo come il sottoscritto non ritrovare le più antiche radici della città è stato un pochino deludente ma se si vuole ritrovare l’atmosfera, i colori e l’imponenza di una città barocca, Stoccolma non ha rivali nel presentarsi come il baluardo del grande nord oggi come nel 1600.

Questa città poi, nasconde un’ altro gioiello: il Wasa Museum. Confuso molto spesso con un museo islandese, questa struttura ospita un intera nave da guerra risalente al 1628 che, sfortunatamente per il re Gustavo Adolfo che la aveva commissionata per la guerra contro la Polonia (ma fortunatamente per noi ) è affondata dopo neanche un miglio durante il suo viaggio inaugurale. La nave doveva essere l’ammiraglia della flotta del re e per questo era stata armata con i migliori cannoni e decorata dai più fini artigiani del regno ma a causa di un grave errore di progettazione, dovuto alle specifiche che i re aveva richiesto, la nave ha iniziato a imbarcare acqua e a inclinarsi subito dopo la salva inaugurale dei suoi 80 cannoni. Il relitto è stato riscoperto intorno al 1950 e riportato alla luce nel giro di 30 anni per diventare un simbolo della città stessa di Stoccolma. Il museo, oltre al relitto, ospita una serie di dettagliate ricostruzioni degli ambienti della nave a cui si aggiungono descrizioni sulla vita che gli uomini facevano in mare nel diciassettesimo secolo.

Continuando la nostra visita della città è necessaria una fermata in un altro dei luoghi simbolo di Stoccolma: Grona Lund. Affacciato sul porto della città sta infatti un luna park non troppo grande che quando le temperature sono sopra lo zero, cosa mai successa durante la mia permanenza, offre simpatiche montagne russe a pelo d’acqua che danno una vista incredibile su tutta Gamla Stan e sulle varie vie d’acqua della città.

Si potrebbe dire che queste sono le attrazioni principali della città a cui si aggiungono una marea di piccole “esperienze svedesi” che lascino un indelebile ricordo a chi decide di viverle. Purtroppo a causa del poco tempo e della stanchezza non sono riuscito ad avere una piena esperienza di quella che è la vita notturna di questa città ma durante i miei giri ho visto moltissime locandine di bar e pub che ogni sera della settimana offrivano musica dal vivo di gruppi emergenti e questo, in quanto musicista io stesso, mi ha riempito di gioia testimonia che in questa citta’ sono riusciti a capire il valore e l’impegno che i musicisti emergenti mettono nel loro lavoro e a valorizzarlo, un altro esempio di mentalità da cui imparare molto.

I giorni che hanno seguito la mia permanenza a Stoccolma mi hanno portato a Kiruna, 250 kilometri nel circolo polare artico, a caccia dell’ aurora boreale quindi continuate a seguirmi per un po di avventura tra i ghiacci !!

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