Sulla Strada per l’Uguaglianza

Premessa a questo articolo e messaggio per tutti gli ipocriti: sono una persona felicemente eterosessuale che ha ricevuto un’educazione cristiana che vuole prendere una posizione.

In attesa del video che sto montando e del prossimo viaggio che ho in programma, vorrei portare all’attenzione di voi viaggiatori l’incredibile percorso che hanno fatto 2 attori americani in giro per il mondo per scoprire come l’omosessualità sia percepita, discriminata e spesso condannata non solo dall’opinione pubblica ma anche dalle istituzioni. La loro è un’ analisi partecipata perché non solo vanno dove l’occhio del turista non riesce ad arrivare ma si mettono in gioco e affrontano (in qualità di membri di alto profilo della comunity LGBT) a viso aperto tutti coloro che li vorrebbero senza lavoro, senza protezione e addirittura morti nel tipico spirito di indagine  irriverente ma senza paura del confronto di tutti i documentari del network di VICE.

Spesso nei nostri discorsi si rischia di sfociare nel qualunquismo ma quello che Ellen Page e Ian Daniel si sono proposti di fare è indagare dall’interno un mondo che solo di recente è stato portato sotto gli occhi di tutti ma di cui ci si è dimenticati non appena i telegiornali hanno smesso di parlarne. Il tema (Capitale) dell’attenzione che i media danno ad un determinato fenomeno è un tema che sento molto e che vorrei analizzare in un altra occasione perché l’attenzione del mondo è così facilmente manovrabile che bisogna veramente svegliarsi. Tornando a questa epica avventura vorrei sottolineare come sia importante dare un volto, non uno slogan, ad una causa. Vedere queste persone affrontare a viso aperto chi predica la discriminazione giustificandola con religioni o tradizioni aiuta a far capire la follia che sta dietro qualsiasi preconcetto che dovrebbe portarci ad odiare un altro essere umano. Il messaggio è tanto forte quanto il veicolo usato per trasmetterlo però io non credo che esista una giustificazione per ignorare quello che viene percepito come un problema ma che è in realtà solo il frutto di un pregiudizio tramandato da un’ educazione retrograda e una religione mistrattata e misinterpretata. Lasciandovi al primo di 4 video ( non è un serie impegnativa ) vorrei invitarvi non solo a condividere questo articoletto e questa incredibile esperienza di queste 2 persone coraggiose, ma anche a condividere i vostri pensieri e le vostre opinioni in modo che questo blog e la sua pagina diventino terreno vivo di discussione su ciò che affligge la nostra società e che possiamo cambiare semplicemente conoscendo davvero il nostro mondo e la sua storia grazie alla nostra grande passione: il Viaggio.